Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /71

Oggi, domenica 12 Ottobre, c’è stata una grande festa al Parco delle Energie; siamo a Roma, al Prenestino, praticamente all’altezza di largo Preneste, lì stretto tra la via Prenestina, il deposito delle ferrovie delle stato denominato “Parco Prenestino” e via di Portonaccio c’è quello che una volta era la fabbrica della Snia (industria chimica che negli anni 50/70 spopolava in Italia. Chiusa la fabbrica sono arrivati i palazzinari nostrani che volevano estrarre miliardi da quella miniera; ma l’ingordigia per una volta li ha traditi, durante i lavori di scavo per tirare su migliaia di metri cubi di cemento è stata rotta la falda acquifera e lo scavo realizzato per le cantine ed i garage si è riempito di acqua; nonostante gli sforzi per prosciugare il sito il lago è stato più forte, non è stato sconfitto e così all’improvviso anche la città di Roma, una volta sprovvista, si è vista dotata di un lago sorgivo. Nel frattempo fra il lago ed il deposito delle ferrovie era nato un parco pubblico, “il parco delle Energie”, e a fianco del parco, un una parte della Snia, i locali esistenti sono stati occupati dai giovani del quartiere che ne hanno fratto un bellissimo centro di aggregazione sociale. Oggi (ma anche ieri e venerdì sera) quindi CSOA ex Snia al centro di tutto, all’interno del parco ha avuto luogo la manifestazione culturale “Logos – 014 , festa della parola”, libri a volontà. E sui muri di una scuola dentro il parco quattro street artist si sono letteralmente scatenati ed hanno riempito un muro lungo, penso, quaranta metri di esseri che potrebbero vivere nel nostro mondo onirico, sono animali che vanno dai pesci di Alleg, ai germani reali e alle rane di Cancelletto per arrivare alle figure al limite dell’astratto di Gio Pistone. C’era poi un quarto artista, molto famoso anche lui, ma che oggi, per la prima volta si è cimentato nella realizzazione con vernice e pennello di un murale; fino a ieri era solamente il più accreditato artista romano del “poster”, si tratta di Martoz, già passato due volte tra le maglie di “FotografiaErrante” per lasciare due superbe opere nella rubrica “Un murale al giorno”. Lui ha realizzato due mani, una la vediamo qui stasera, l’altra, insieme alle opere di Alleg, Cancelletto e Gio Pistone saranno oggetto di un più approfondito studio nei prossimi giorni. Buona Visione.

2014-10-12a

sopra l’opera           –          sotto l’opera ed il suo realizzatore, lo street artist Martoz

2014-10-12b

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