Mese: dicembre 2014

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /114

Oggi vi presentiamo uno splendido murale realizzato dallo street artist David “Diavù” Vecchiato a Largo Spartaco, al Quadraro Nuovo. L’immagine è  famosissima, noi tutti la conosciamo, ma l’interpretazione di Diavù è di particolare effetto e da al volto del “Che” una straordinaria tridimensionalità.

Non potevamo quindi aspettare, ed allora cogliamo l’occasione per fare a tutti i frequentatori di questo progetto tanti auguri laici!

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Il “Che” visto da Diavù

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particolare dell’opera

E con il murale successivo intendiamo fare una montagna di auguri a tutte le nonne del mondo

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opera dello street artist “Sado”

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Red Lab, avevamo lasciato qualcosa in sospeso

E’ vero, ricordate l’articolo del 26 novembre scorso, avevamo lasciato la street artist Giulia Alvear Calderon alle prese con l’opera che stava realizzando su di un muro complesso all’interno del Red Lab, un centro di aggregazione sociale attivo al Quarticciolo, storica zona del quartiere Alessandrino della città di Roma. L’opera finita è composta di una base ampia che ingloba un piano di appoggio nella parte centrale e due ampie colonne laterale che fanno da cornice ad una apertura sovrastante il piano di appoggio prima citato.

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Eccovi le tre parti che compongono il murale:

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E di seguito presentiamo alcuni particolari dell’opera:

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Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /113

Grande evento oggi 21 dicembre: festa del solstizio di inverno a Metropoliz, a Roma in via Prenestina 913; porte aperte e Work in progress al MAAM, il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia. Grande folla che i musei ufficiali di arte contemporanea della città nemmeno riesco a vedere in un mese! Noi da parte nostra, nel corso della visita, siamo anche riusciti nell’impossibile, abbiamo fotografato il grande murale di Leo che è stato realizzato su di un muro assurdo che non rende, per nulla, onore a quell’opera che, a nostro parere, è incredibilmente  intensa.

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“mondo n’uovo” l’opera di Leo

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visione normale, sia destra che sinistra

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /111

Siamo alla seconda opera della trilogia di Diamond, quella esposta sul muro del ponte della metro B alla fermata S.Paolo, sottopasso via Giustiniano Imperatore. Si tratta di una rivisitazione della mitologica figura di Aracne, l’abilissima tessitrice che osò sfidare Atena che, sminuita dalla sua bravura, per punirla la trasformò in ragno costringendola a tessere con la bocca la sua tela per tutta la vita.

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Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /110

Riprendiamo la rubrica “Un murale al giorno” rimasta per un po’ di tempo in disparte per l’accavallarsi, nell’ultimo periodo di tanti eventi di cui alcuni hanno alimentato molto la dialettica costruttiva nel mondo dell’arte Con”temporanea”. Tornata un po’ di tranquillità andiamo di corsa sotto il ponte della metropolitana, linea B, all’altezza della fermata S.Paolo dove la via Giustiniano Imperatore sottopassa la strada ferrata. Lì sono apparse di recente tre opere  di Diamond, uno dei più prolifici ed affermati Street Artist romani. Eccovi il primo murale:

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Il lettering di piazza Pino Pascali /4

Terminiamo con oggi , 15 dicembre,. il resoconto della nostra sortita in piazza Pino Pascali dove c’è un grande muro, lunghissimo, affrescato dai Writers Romani, veri Street Artist, per “Dans la Rue – vol. 4”). Ovviamente fra qualche tempo torneremo nel sito per documentare le trasformazioni artistiche nel frattempo avvenute.

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piazzale Pino Pascali in una giornata non domenicale: una visione parziale del grande muro affrescato dai Writers romani

Il lettering di piazza Pino Pascali /3

Continuiamo la nostra visita al libero museo di piazza Pino Pascali; abbiamo appena superato la metà del muro, ecco le nuove opere:

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n.d.r. – a parità di larghezza, più è piccola l’immagine, di maggiori dimensioni è l’opera; ovviamente questa viene rimpicciolita per essere contenuta nella massima ampiezza disponibile del foglio elettronico.