La Sapienza

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /181

Questa sera del 10 maggio vi presentiamo due rarissime incursione di Zerocalcare nel mondo della street art. Ancor prima di realizzare il suo primo muro all’aperto nella stazione metro di Rebibbia (vedi articolo “Atac e dintorni /1” del 4 dicembre 2014) aveva lasciato il segno al Cinema Palazzo Occupato, in piazza dei Sanniti a Roma nel glorioso quartiere di S.Lorenzo e in quella che è stata l’auletta studio occupata al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università “La Sapienza” di Roma in via Salaria 113. Ecco le sue opere:

180a

Zerocalcare al cinema Palazzo

180b (2)

Zerocalcare all’auletta studio di via Salaria 113

Annunci

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /152

Oggi facciamo un ripasso limitato e circostanziato della materia trattata in questo progetto culturale. Ricordate il contenuto dei “murale al giorno” numero 34, 35, 36, 37 e 38, il primo del 1 settembre 2014, e gli altri a seguire?

Abbiamo parlato diffusamente  dell’aula studio dell’Università “La Sapienza” Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale di via Salaria 113 a Roma. Quell’auletta, occupata e autogestita dagli studenti, caduta  sotto i colpi della mannaia brandita da chi vuole distruggere l’università, era un vero e proprio scrigno contenente meravigliose opere di Street Art che portavano le firme di MP 5, Alice, Aloha Oe, Uno, Bol 23, Sten e ci scusiamo con gli altri non citati. Di quelle opere, quelle esterne all’aula furono immediatamente cancellate con una mano di vernice; quelle interne si ritiene che abbiano fatto la stessa fine anche se non è dato di sepere in quanto la porta di accesso, dalla data dello sgombero, e fermamente sbarrata! Orbene sulla parete esterna dell’aula sono da tempo ricomparsi altri murales a ricordare che gli studenti sono fortemente arrabbiati per la malefatta del rettore ed i suoi consigliori, molto arrabbiati!

La prima opera  che vi presentiamo l’ha realizzata Aladin, l’alfiere di tutti coloro che vengono tenuti ai margini della nostra società, delle persone senza diritti; la seconda opera, per ora la attribuiamo ad artista anonimo, salvo rettificare al momenti in cui faremo conoscenza del o degli autore. Buona visione!

152a

l’opera di Aladin

152b

l’opera apparentemente firmata “Rwop Volkswrierz”

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /100

Venerdì 14 novembre 2014 – 100 murales al giorno: un record! E questo record lo voglio dedicare ad uno street artist apolide che stimo moltissimo perché, oltre all’amore per l’arte, condividiamo un’altra passione: la solidarietà per i deboli e l’odio nei confronti dei potenti che sfruttano i deboli!

Ecco una piccola carrellata dei suoi murales  romani meno visti:

100a

l’artista all’opera; B(A)M, via dei Castani

 

100d     100c

B(A)M (Biblioteca Abusiva Matropolitana) – via dei Castani

100f     100b

 Metropoliz_città meticcia, via Prenestina 913

100g    100e

a sx Cinema Volturno Occupato                    –                       a dx via Treviri (Quadraro nuovo)

  100i   100h

a sx Circolo Culturale “Giorgio Morandi” (Tor Sapienza) – a dx Lago ex Snia, via di Portonaccio

100m     100l

a sx via del Pigneto        –          a dx auletta occupata Scienze Politiche Università La Sapienza

100o    100n

via dei Volsci, quartiere S.Lorenzo

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /45

Oggi 12 settembre, facciamo un piccolo viaggio nel tempo, torniamo a quel 13 Marzo 2014 quando un gruppo di street artist tra cui Aladin e Alice Pasquini realizzarono ognuno un suo murale, in appoggio all’occupazione del Lucernario del Dipartimento di Musica dell’Università La Sapienza di Roma. Come ben sappiamo quella realtà, come l’aula studio di via Salaria 113, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, è stata sgomberata su disposizione dell’uscente Rettore, come se volesse rimarcare che durante tutto il suo mandato i suoi interessi non erano gli studenti, ma le clientele.

Tra gli artisti ce ne era anche uno giovanissimo, alle prese per la prima volta con un muro da affrescare, si tratta di Kenji De Angelis; la sua passione per l’arte è irrefrenabile e nel particolare dell’opera che qui vediamo, realizzata con uno slancio eccezionale e con meticolosità maniacale, i peli del manto delle scimmie sono perfetti ed ognuno distinto dagli altri così dal farli sembrare tangibili.

2014-09-12

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /38

Lasciamo all’oblio l’auletta studio del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di via Salaria 113 a Roma; ma prima presentiamo due opere che le appartengono. La seconda è certamente scomparsa: stando anch’essa sul muro esterno dell’auletta, con una grossa mano di vernice è stata fatta fuori, insieme al murale di Bol 23 e Sten presentato ieri. Per quanto riguarda la prima, non ci è dato di sapere la sorte toccatela, ovviamente insieme alle opere di MP5, Alice Pasquini ed Aloha Oe presentate nei giorni scorsi.

2014-09-05a     2014-09-05b

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /37

Proseguiamo la visita all’auletta studio del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di via Salaria 113 a Roma; oggi 4 settembre ci soffermiamo sul murale realizzato, a quattro mani, sulla parete esterna dell’auletta. Gli artisti sono Bol 23 e Sten. 

Di Bol 23 abbiamo parlato nell’articolo del 5 luglio scorso riguardante il “progetto COLLA”.

Sten è considerato, insieme all’inseparabile Lex, tra i primi diffusori in Italia dello “Stencil Graffi”; avremo sicuramente l’occasione di approfondire questa tecnica quando presenteremo un’opera tutta loro, realizzata con uno stencil come poster.

2014-09-04a

l’opera

2014-09-04b     2014-09-04c

particolare  Bol 23     –         particolare Sten

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /36

Terzo appuntamento con l’auletta del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di via Salaria 113 a Roma, l’autore di questo pezzo è Aloha Oe, il Banksy italiano, che al pari del suo più famoso collega ama ammantarsi di un’aurea surreale ed enigmatica. Lui ama dipingere personaggi eccentrici, stravaganti, glamur, weird, ossia tutta quella gente che viene relegata ai margini del sistema e tutta questa sua provocatorietà certi non dispiace a chi è sensibile alle problematiche relative alle diversità. I suoi personaggi hanno sempre un look fenomenale tanto che le sue opere non passano mai inosservate.

_MG_8774

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /35

Proseguiamo ovviamente con il presentare un altro murale che era presente nell’auletta del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di via Salaria 113 a Roma prima della calata dei barbari. Un’altra sublime opera è quella realizzata da Alice Pasquini. Scorrete il progetto “FotografiaErrante” e di lei troverete un sacco di notizie e di opere.

2014-09-02a

l’opera

2014-09-02b     2014-09-02c

due particolari

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /34

Il murale di oggi 1 settembre 2014 è una splendida opera della street artist MP5, una delle più interessanti ed originali del panorama Italiano e conosciuta in tutto il mondo. Il luogo è l’aula studio dell’Università “La Sapienza” Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale di via Salaria 113 a Roma. Anche quest’auletta, autogestita dagli studenti, è caduta di recente sotto i colpi della mannaia brandita del rettore che ha spedito la forza pubblica a sgomberarla con già aveva fatto con Il “Lucernario” del Dipartimento di Musica. C’è motivo di credere che l’opera sia andata irrimediabilmente perduta.

2014-09-01a

l’opera

2014-09-01b     2014-09-01c

due particolari