Uno

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /222

Al pari della settimana scorsa, quando visitammo il quartiere di S.Lorenzo, oggi 25 novembre ci siamo concessi una salutare passeggiata al Pigneto, sala espositiva prediletta dagli artisti contemporanei romani. E visti i risultati, non abbiamo proprio fatto un giro a vuoto; ne siamo tornati con un buon bottino fotografico delle ultime novità per quanto riguarda le opere di street art. Per il resto, nulla di nuovo, sporcizia dappertutto, ogni tipo di veicoli parcheggiati anche sui marciapiedi e davanti alle porte di casa, cassonetti stracolmi, insomma un classico quartiere romano.

Ecco quindi una selezione delle opere di recente raelizzazione:

222a

via del Pigneto – particolare dell’opera di Cancelletto

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222b

via del pigneto – l’opera di Alleg

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222c

via Gentile da Mogliano – l’opera di Milo Correch

222h     222g

222f     222e

vista da vicino

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222i     222l

via Braccio da Montone e via Fanfulla da Lodi – Nauan – “Tribute to Fausto delle Chiaie”

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222m

via Fivizzano – l’opera di Solo

222n

inserita nell’ambiente con l’immancabile automobile parcheggiata davanti

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222o

via Macerata – l’opera di Uno

222p

incorniciata

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Spin Time Labs – Una realtà sociale al centro di Roma /6

Questa sera riprendiamo la visita allo Spin Time Lab; chi avesse perso gli articoli precedenti (cinque) può benissimo scartabellare nell’indice di questo progetto e fare conoscenza con quella realtà sociale occupativa nata al centro di Roma, nel Rione Esquilino, dopo che l’INPDAP ha fatto le valige ed ha abbandonato al degrado quel grande edificio situato in via di S.Croce in Gerusalemme, forse, in cuor suo, in attesa di qualche palazzinaro rampante che lo trasformasse in una succulenta fonte di denaro a scapito della collettività.

E’ il turno di due street artist dalle tecniche raffinate e allo stesso tempo agli antipodi fra loro. Il primo si chiama Uno, carattere riservato; i suoi lavori, che incontriamo spesso per strada, sono inconfondibili, sia che siano stati realizzati con la tecnica del poster, che dello stikers o dello stencil; nella maggior parte dei casi, e questo lo ha reso famosissimo, protagonista delle sue opere è il celebre bambino tedesco volto testimonial della Kinder, (ricordate?, si chiama Gunter!) che negli anni ’80 ha convinto milioni di mamme a comprare per i loro figli tante merendine e cioccolate. La seconda artista si chiama Madame Decadent; la sua tecnica invece è teatrale, lei dipinge con una rapidità incredibile, come nel caso della realizzazione del murale che presentiamo questa sera. E’ proprio il caso di dire che anche il suo eseguire il lavoro è un’opera d’arte, i suoi movimenti sembrano essere guidati da una musica silenziosa che ne scandisce i ritmi; la sua ombra entra in gioco anch’essa e sembra collaborare nello stendere quelle pennellate armoniose che vanno a comporre il ritratto che va rapidamente apparendo. Ovviamente tutte queste sensazioni le abbiamo provare guardando il filmato relativo proprio alla performance realizzativa dell’opera che ora vedrete. Invito i più curiosi ad andarselo a cercare in rete!

6.1

l’opera di Uno 

6.2

l’opera di Madame Decadent

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /75

Oggi 16 ottobre è stata la giornata ideale per fare una bella passeggiata in bicicletta al centro di Roma; il sole andava e veniva, l’aria fresca ma non troppo e perfettamente respirabile. Arrivati in via di Sant’Anna, Rione S.Eustachio ci siamo imbattuti in questa superba opera dello street artist UNO, primogenito di una famiglia di antichi tipografi moscoviti di origine italiana. Eccola:

2014-10-16a

 l’opera

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due particolari

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un terzo particolare

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il sito in via di Sant’Anna