Pigneto

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /249

Alcuni giorni fa avevamo percorso le strade del Pigneto (murale al giorno numero 247) ammirando le opere esposte dagli street artist Standar 574 e Gorilla. Questa sera presentiamo alcuni nuovi pezzi esposti di recente nelle strade del quartiere e poi ne rivisitiamo qualcuno che miracolosamente lo abbiamo trovato libero da ostacoli che ne impedivano la vista; uno in special modo:

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opera di LAC in via Braccio da Montone

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Guerrilla Spam in via Castruccio Castracane

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via del Pigneto

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via del Pigneto

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elegante Lettering in via Fortebraccio

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Leo Moroh in via Fortebraccio

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James Boy e Exit-Enter in via Macerata

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Exit-Enter in via del Pigneto supportato da un esplicito invito all’azione

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Carlos Atoche in via del Pigneto

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Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /247

Il murale al giorno di oggi 26 febbraio , o meglio i murales  del giorno, li siamo andati a scovare al Pigneto, la zona della movida romana, che è parte del più grande quartiere istituzionale Prenestino-Labicano. Questa sera infatti facciamo una rapida carrellata sulla quanto meno tacita collaborazione fra due artisti romani, Standard 574 e Gorilla che hanno di recente esposto loro poster nelle strade del quartiere; ecco il report:

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via Ettore Giovenale, in compagnia di un’opera di Exit-Eenter

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particolare dell’opera di Gorilla

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via Caltanissetta, in compagnia di un’opera di James Boy

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via Campobasso

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Gorilla in via del Pigneto

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Standard in via del Pigneto

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insieme, sempre in via del Pigneto

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /222

Al pari della settimana scorsa, quando visitammo il quartiere di S.Lorenzo, oggi 25 novembre ci siamo concessi una salutare passeggiata al Pigneto, sala espositiva prediletta dagli artisti contemporanei romani. E visti i risultati, non abbiamo proprio fatto un giro a vuoto; ne siamo tornati con un buon bottino fotografico delle ultime novità per quanto riguarda le opere di street art. Per il resto, nulla di nuovo, sporcizia dappertutto, ogni tipo di veicoli parcheggiati anche sui marciapiedi e davanti alle porte di casa, cassonetti stracolmi, insomma un classico quartiere romano.

Ecco quindi una selezione delle opere di recente raelizzazione:

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via del Pigneto – particolare dell’opera di Cancelletto

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via del pigneto – l’opera di Alleg

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via Gentile da Mogliano – l’opera di Milo Correch

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vista da vicino

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via Braccio da Montone e via Fanfulla da Lodi – Nauan – “Tribute to Fausto delle Chiaie”

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via Fivizzano – l’opera di Solo

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inserita nell’ambiente con l’immancabile automobile parcheggiata davanti

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via Macerata – l’opera di Uno

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incorniciata

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /193

Escursione fiorentina a Roma. I Toscani Exit Enter e Jamesboy questi giorni hanno esposto rapidamente le loro opere alla galleria “Pigneto” di Roma.

Questa è una carrellata di alcune loro opere; in attesa di rivederli presto!

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Exit Enter, via Fanfulla da Lodi

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Exit Enter, via Braccio da Montone

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Exit Enter, via Fanfulla da Lodi

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Jamesboy e Exit Enter, via Braccio da Montone

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Jamesboy, via Castruccio Castracane

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Jamesboy, Circonvallazione Casilina

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Jamesboy, via Caltanissetta

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /190

Questa sera vi presentiamo due variopinte opere apparse recentissimamente una al Pigneto e l’altra alla Marranella, sua naturale continuazione lungo l’antico asse che raggiungeva il Quadraro passando per Torpignattara.

Le opere sono di Martoz ed hanno la particolarità di catturare l’occhio del viandante e per la leggiadria dei colori che rasentano lo shocking e per la complessità della composizione artistica che privilegia il poster che viene però assemblato sapientemente al muro che lo sostiene così da renderlo parte integrante dello stesso.

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Pigneto, via Gentile da Mogliano (dimensione dell’opera in metri, ca 7 X 1,5)

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Marranella, via Maggiolo Visconte (dimensione dell’opera in metri, ca 1,5 X 0,70)

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /186

Questa sera vi presentiamo due opere esposte nel febbraio dello scorso anno 2014 in via Prenestina, a Roma, proprio dove si stacca la via del Pigneto, sui piloni di sostegno di quello che è stato uno degli orrori degli anni ’70: la sopraelevata che collega per l’appunto la via Prenestina con la zona di S.Lorenzo ed il quartiere Appio, scavalcando l’immensa zona dello scalo ferroviario di Roma S.Lorenzo. Questa sopraelevata è parte del più complesso sistema nevralgico della viabilità cittadina conosciuto come “la tangenziale est”.

Le due opere sono opera di Mentalgassi, un collettivo artistico berlinese che nel periodo citato portò a a termine una serie di interventi per le strade della nostra Capitale. Questi artisti utilizzano, come vettore per le loro opere, le strutture architettoniche delle strade cui siamo abituati talmente così da considerarle parte integrante dell’ambiente tanto da non farci più caso; apponendovi sopra i loro mega-poster i Mentalgassi colgono due obiettivi; ci fanno godere delle loro opere ed allo stesso tempo riscoprire le architetture cittadine, molto invasive e allo stesso tempo dimenticate.

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le opere

Ed ora un po’ d’ambiente:

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Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /178

Questa sera del 5 maggio vi presentiamo  una pala di MP5, raffinata street artist romana, scovata un paio di anni fa nel retrobottega di una galleria di arte contemporanea anch’essa raffinata e diremmo molto speciale. Molte opere di MP5, e questa non è da meno, sono realizzate in bianco e nero e, anche nel caso siano presenti i colori, il bianco ed il nero dominano, fanno la storia. I volti ed i corpi dei suoi personaggi presentano una semplicità disarmante che riesce a far concentrare l’osservatore sui concetti intimi dell’opera: solitudine, paura, tristezza, amore.

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l’opera riposta in un angolo

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due particolari

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /171

Riprendiamo il discorso iniziato il 13 aprile scorso quando abbiamo presentato in anteprima il nuovo murale che lo street artist Aladin stava realizzando al Pigneto nell’ambito delle manifestazioni per commemorare il 25 Aprile, nel 70° anniversario della liberazione dal nazifascismo. Il suo murale che definiremmo diffuso, dal nome “La Resistenza, ieri oggi domani; Partigiani sempre”, si articola su tre pareti che si affacciano su via Giovanni Brancaleone. Vi avevamo presentato la prima parete, questa:

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Oggi quella parete è inserita nell’ambiente insieme alle altre parti dell’opera:

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Questi infine sono i particolari significativi del polittico murale:

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Domani 25 Aprile, nei giardini pubblici che affacciano su via Giovanni Brancaleone, dalle 11 inizierà la commemorare della Vittoria della Ragione e della Libertà contro il nazifascismo; sarà inaugurato il murale di Aladin e, per tutta la giornata, avranno luogo i festeggiamenti, si mangerà e ballerà in compagnia.

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /164

Oggi 13 Aprile abbiamo colto all’opera il nostro grande amico Aladin, street artist di origini Yemenite, molto presente nel nostro progetto culturale; basta cliccare sul suo nome dopo aver aperto la tendina “Artisti” e farete subito la sua conoscenza. Lo abbiamo sorpreso all’opera davanti ad un muro complesso che lui sta domando alla sua maniera; la sua opera, che ha, come sempre, contenuti di forte impegno politico e sociale,  si intitola “La Resistenza ieri, oggi, domani; Partigiani sempre.”  La parte iniziata oggi è di forte attualità e raccoglie in una sola figura femminile tutte le donne curde che hanno lottato nella resistenza a  Kobanè a difesa di una società libera e  lottano ancora oggi per ripulire interamente il cantone di quella città dalle bande armate del’ISIS. La realizzazione di questo murale da parte di Aladin rientra nel programma delle manifestazioni che si terranno il 25 aprile prossimo per mantenere viva la memoria ed i sacri valori della Resistenza. In occasione di quella data poi, mostreremo il murale completo inserito anche nell’ambiente in cui viene realizzato. Buon assaggio!

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la miscelazione dei colori ed il loro sapiente uso da parte dell’artista

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la combattente in difesa di Kobanè

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suo primo piano

Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /145

Ricordate il viaggio che abbiamo intrapreso il 18 febbraio (murale al giorno numero 136), quando siamo andati a visitare un fabbricato storico del Pigneto, compresso tra le vie Giovanni Brancaleone, Antonio Raimondi e Ettore Giovenale, dove si producevano i fotoromanzi che venivano pubblicati sulla rivista specializzata Bolero e dove nacque anche anche “Lancio Story” una delle più prestigiose riviste settimanali italiane a fumetti, quella che pubblicò nel corso degli anni settanta L’Eternauta, fumetto argentino di fantascienza ideato dallo sceneggiatore Hèctor Oesterheld ed il disegnatore Francisco Solano Lòpez? In particolare il 21 (murale numero 139) presentammo l’opera, realizzata sul quel grande muro, da Roberto Farinacci, questa:

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ma fummo un po’ precipitosi, perché nella mente dell’artista risultava che quel murale mancasse di qualcosa, così tornato su suoi passi, ha provveduto a completarla:

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l’opera terminata