Dilka Bear

Viaggio attraverso il Quadraro /9

Grande fine settimana al Quadraro. Venerdì 17 e sabato 18,  hanno realizzato una stupenda opera di street art due affermati pittori, aderenti alla corrente surrealista pop, che si sono per la prima volte cimentati nella realizzazione di un “murales”. Lei, Dilka Bear di origini Kazake, lui Paolo Pietrangeli, Umbro trapiantato a Roma. Da rimarcare che i due pittori non avevano mai prima d’ora realizzato dei murales ma, si fa per dire, si erano solo cimentati nella tradizionale forma pittorica su supporto di piccole dimensioni (tela, legno e giù di lì).  E guardate cosa hanno prodotto, dagli abbozzi del primo giorno:

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Le loro mani sapienti con cura e professionalità:

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hanno realizzato questi splendidi particolari:

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Un po’ di relax:

 

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I due artisti stanno fumando una sigaretta comodamente posati su due sdraio messe a disposizione da una quadrarense, chiedo loro di spiegarmi il contenuto dell’opera che stanno realizzando.

Quest’opera nasce dall’unione dei nostri stili, facciamo pop surrealism tutti e due.  Gli esseri che creo io metallici ed i suoi dei bambini malinconici; abbiamo dato questo significato… all’inizio (ndr a destra) questi pezzetti metallici, meccanici che entrano nella bambina e lei con i carillon crea nella sua mente tutte le creature fantastiche che poi ci sono nell’altro lato, la balena volante con i robot, gli uccellini meccanici volanti, il pesce volante. Abbiamo scelto appositamente che la parte destra con i meccanismi fosse solamente bianco e nero, e tutta l’altra parte colorata.

Volete dire qualcos’altro che può essere utile per capire la vostra arte e la vostra conversione alla Street art e cosa ve ne pare?

Si è la prima volta, un esperimento; bello, molto bello, a noi piace molto.

Il contatto con chi vi girava intorno, questo è quello importante…

E’ fantastico, è stato fantastico, perché qua sono stati tutti gentili, ci hanno portato le cose da mangiare, i dolci, le cose da bere, sono venuti a parlare, sono stati tutti carini con noi

Progetti di street Art, per l’immediato futuro, ne avete?

No, per il momento no

Di dove siete?

Io Dilkabear sono nata in Kazakistan, ma sono di origini russe, ho girato moltissimo l’Europa e da sette anni risiedo a Trieste e con regolare frequenza, ogni tre/quattro mese, faccio una capatina a Roma. Io Paolo sono Umbro ma vivo a Roma

Uno a Roma e una a Trieste, però avete questo feeling artistico così forte……

Noi siamo amici da tre anni, ci siamo conosciuti in una mostra che hanno fatto sempre qui a Roma che si chiama “Italian pop surrealism” che era una collezione di pittori pop-surrealisti, l’arte che facciamo noi, e da là siamo diventati amici e portiamo avanti la nostra amicizia e questa è la prima volta che collaboriamo nella realizzazione di un’opera, lo volevamo fare da molto tempo e grazie a David (ndr David Diavù Vecchiato, street artist e al contempo mente costruttiva del progetto MU.Ro.) che ce ne ha dato la possibilità.

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Poi gli ultimi ritocchi:

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Ed ecco l’opera finale:

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Ops…………….. mancava qualcosa: il topolino

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